15.VI.2005 – LINEE

Altre tre linee d’intervento – sperimentali – consentono al depuratore Aquarno di Santa Croce sull’Arno di risparmiare nella depurazione dei reflui, che sono sia conciari e industriali (16 mila metricubi al giorno), sia domestici (altri 6 mila). Con competitività per le aziende, e risparmi per le famiglie, di circa il 25%. Ma è stato necessario un investimento da 140 mila euro; dopo che per passare al “tutto biologico” erano occorsi 12 milioni di euro. La gestione annuale del grande depuratore – che ha sconfitto le maleodoranze - costa annualmente 25 milioni di euro.