22.VI.2005 – MERCATI

Le concerie di Ponte a Cappiano hanno tenuto abbastanza bene, senza licenziamenti, in questa flessione di mercato. Si è avuto soltanto un caso di chiusura, con i dipendenti che però sono stati rioccupati in altre parti. A fine maggio 2005 i livelli produttivi sono pressoché uguali all’anno 2004, invece in altre zone conciarie la crisi continua. Merito sostanzialmente di alcune aziende - Alba, Dallas, Vecchia Toscana, Zabri – che sono attive sul mercato mondiale, Cina Vietnam e India comprese, laddove si hanno ancora ordinazioni consistenti.