26.I.2005 – PENETRAZIONE

Il Giappone compra, ama l’alta qualità e anche il pronto moda delle nostre pelli”. Lo afferma un esponente dell’Associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno, tornato da Asakusa, presso Tokyo, dove la scorsa settimana si è svolta una rassegna al Sangyo Boeki Centre che ha impegnato 13 aziende. Insomma su quel ricco mercato la capacità di penetrazione esiste, come hanno confermato anche le recenti fiere tra cui Pitti Uomo a Firenze. “Però l’euro è alto: circostanza positiva per la bilancia commerciale – aggiunge il conciatore - ma non per l’export della pelle”.