4.VIII.2005 – SOSTEGNO

Il settore conciario ha perso circa il 35% della produzione rispetto ai livelli raggiunti cinque anni fa. E con il decrescere della produzione e della quantità di scarichi, si è verificato un incremento esponenziale del costo di depurazione per metro cubo scaricato. Un aggravio di crisi, fronteggiabile con l’ausilio di fondi pubblici - si parla di 22 milioni di euro - a cui attingere nei momenti di difficoltà. “Sarà importante avere a disposizione uno strumento per non moltiplicare i costi fissi legati alla depurazione” osserva Sergio Cerrini, vice presidente di Assoconciatori a Santa Croce.