30.VIII.2005 – ORIGINE

“Ci hanno fatto le scarpe”, dicono i calzaturieri. Ma l’aretino Rossano Soldini, presidente della categoria (Anci) non ci sta, e chiede “il marchio obbligatorio d’origine”. Il fatto è che il mercato si sta dividendo in due fasce: le scarpe di qualità e moda, da 250 euro in su, e quelle per la famiglia bassa, disposta a spendere da 40 a 70 euro al paio. Mentre va sparendo la fascia media, quella di chi chiede la qualità anche non griffata. Insomma, tranne il lusso, due fasce su tre stanno per passare ai cinesi. E l’Unione Europea non interviene.