16.III.2004 – DIFESA

“Made in Europe”, dice Bruxelles, oltre non si può andare. “Made in Europa va bene, ma accoppiato all’etichetta del Made in Italy”, alzano la voce i conciatori toscani. “Visto che non possiamo reggere la concorrenza orientale sui prezzi - è la tesi degli imprenditori -cerchiamo almeno di distinguere i nostri prodotti, facendo sapere a chi li compra che sono fatti qui, e costano di più perché sono migliori. Evitiamo insomma di ingannare i consumatori. Le piccole e medie aziende tricolori chiedono l’etichetta di origine come strumento di difesa indispensabile.