6.V.2004 – PAILLETTES

Una trina come quella della nonna, su croste scamosciate, frutto di una lavorazione al laser, con l’aggiunta di spennellature a mano. “Così ogni pezzo è unico, difficilmente replicabile” osserva il giovane Daniele Sestini (conceria Tre Effe, a Santa Croce sull’Arno). E mostra pezzi fatti a mano, pressoché unici, con pelli su cui sono addirittura applicate le paillettes. “Queste pelli vanno per pelletteria - conclude -  e quasi esclusivamente per produrre serie limitate”. Moda di nicchia, ma di sicuro mercato nelle boutiques.