30.XII.2004 – COPIANO

Finché i Paesi terzi copiano la pelle, loro saranno sempre secondi e noi primi: in questo sta la nostra forza, su questo si gioca la sfida del futuro”. Lo afferma l’Assa contoterzisti di Santa Croce sull’Arno, che aggiunge: “La pelle dev’essere venduta a caro prezzo, perché il suo valore è alto; in quanto tutti i soggetti che partecipano alla realizzazione fanno distretto. Rispettano l’ambiente, accrescono la preparazione professionale delle maestranze, rispettano la legislazione vigente, investono in ricerca e innovazione. Come la tradizione dei manufatti esprime”.