16.IV.2004 – GRIFFE

“Il costo del lavoro per gli imprenditori italiani è insostenibile – è l’analisi di Franco Donati (conceria Upimar a Castelfranco di Sotto) - e un dipendente ha sempre meno potere d’acquisto. Da ciò deriva il calo dei consumi, incentrato soprattutto nel settore della moda. Compresa quella in pelle. Cosicché anche le griffe fanno patire. Se poi aggiungiamo che la moda stessa sta andando verso il casual più accentuato, si capisce da dove arriva la crisi. Mentre i soldi a disposizione vanno in viaggi o computer, anziché abbigliamento o accessori”.