24.IV.2004 – CONSUMO

Ci sono marchi, e griffe, della moda. Ma Attilio Gronchi, presidente del Consorzio conciatori di Ponte a Egola, si sofferma su un altro punto d’eccellenza. «Si dovrebbe capire la necessità, anche da parte dell'Unione Europea, di tutelare interi comparti produttivi della filiera, di assicurare al consumatore quello che, con un termine di recente conio, è definito consumo consapevole. Il quale in sostanza significa acquistare prodotti non contraffatti, che hanno la garanzia di essere stati realizzati nel rispetto dell'ambiente, della sicurezza dei lavoratori, senza ricorrere al lavoro minorile, e così via».