20.XI.2003 – VACCHETTA

La vacchetta che canta, come quella negli Anni Trenta che fece sviluppare Santa Croce sull’Arno e Ponte a Egola, viene riproposta dalla conceria Sa.Ga.Pell. “In effetti i mezzi vitelli, pesanti e pastosi perché ingrassati col sego, a toccarli scricchiolano - osserva Simone Gazzarrini, terza generazione della conceria che si chiamava Marca 5 Stelle – ecco il perché del «canto», ovviamente rivisitato”. Pelli conciate al vegetale, in quanto il cromo non usava, e tamponate ora a mano con pura anilina ed alcool, per confezionare belle borse che non si finiscono mai.