1.IV.2003 – GUERRA D’ECONOMIA

La guerra continua a coinvolgere stati d'animo, vita di tutti i giorni e aspetti economici. “Il settore conciario non è immune dai riflessi belligeranti che provengono dal Medio Oriente e, così come tutti i settori produttivi, ne risentirà – dicono all’Associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno – infatti la fiducia e la tranquillità dei consumatori condizionano la circolazione di beni”. Quindi, più della guerra, è lo stato d'incertezza a rendere difficile la ripresa economica. Eppure c’è da pensare ai campionari per Lineapelle del 6-7-8 maggio.