8.X.2002 – SUPEREURO

L’apprezzamento dell’euro sul dollaro, ormai quasi in parità, pone in svantaggio le aziende conciarie perché esportano verso i paesi dell'area del dollaro (Usa, Far East e Russia) circa il 30% della produzione. “Dall’inizio dell’anno, i nostri articoli hanno subito un rincaro di circa il 15% – osserva un noto imprenditore al Consorzio Conciatori di Fucecchio - e in un momento come l’attuale perdiamo competività sui mercati internazionali”. E’ un fatto che non favorisce certamente la piena ripresa, pur se il lavoro tende ad andare un po’ meglio perché la pelle nelle vetrine di tutto il mondo fa moda.