13.IV.2002 – SOL LEVANTE

Se l’Italia č riuscita nell’anno 2001 a soppiantare il Sud Africa –  da tempo maggior fornitore di pellame conciato sul mercato giapponese - si deve alla sempre maggior richiesta di pelli conciate al vegetale: quelle la cui produzione si concentra interamente a Ponte a Egola, dove ha sede il Consorzio, e a Santa Croce sull’Arno. Le importazioni giapponesi di pellami italiani hanno ormai raggiunto il valore di 2,93 miliardi di yen (circa 25 milioni di euro), il 5,5% in pių rispetto al 2000; il 12,7% del valore totale dell'import giapponese.