30.V.2001 – REVERSE

Il bisogno aguzza l’ingegno. Così, se il pellame grezzo che si trova è di qualità inferiore, si può lavorarlo ugualmente: sul lato carne, anziché il fiore. E’ un procedimento naturale – altri hanno risolto coprendo il fiore con la vernice, oppure anticandolo – ma siccome la lavorazione avviene sul rovescio, si chiama “Reverse”. Una novità esemplare, per l’estate: la produce, su spalle conciate al vegetale, la conceria Florida di Ponte a Egola, e Giovanni Tempesti racconta che ha fatto “di necessità, virtù”.