10.VII.2001 – SCARPE IN CALO

Come va il comparto calzaturiero toscano? Male a Monsummano (meno 3,9% di esportazioni nell’anno 2000); ed è grave perché altrove il segno è positivo. Più 9% nel pisano, +18,3 a Firenze e provincia, +19% nell’aretino. E così nella provincia di Pistoia il calzaturiero non è più al primo posto nelle esportazioni: ora in testa c’è l’industria del mobile. “Nel 1999 l’export calzaturiero era diminuito in tutta la regione – commenta Carlo Stilli all’Associazione Industriali – ma nell’anno scorso da boom nessuno se l’aspettatava”.