20.I.2001 – CINA VICINA

Nell'area tra Firenze e Prato vivono e operano 50mila cinesi: aggregati in una colonia chiusa con fabbriche, abitazioni, ristoranti e spacci gestiti solo da loro e ovviamente chiusi a tutti gli altri. Ma anche a Ponte a Cappiano sono numerosi, pur se qui vanno mettendosi in regola sia per la produzione di falsi che per il lavoro nero. Contro l’abusivismo si schierata anche Euromol, la federazione europea della pelletteria: stima che i cinesi producano oltre 40 milioni di pezzi l’anno, su una produzione regolare di 53.