6.IV.2001 – RARO E CARO

«Abbiamo avuto aumenti del 20% sul pellame grezzo, mentre i clienti più del 2% non possono pagare il conciato. C'è il lavoro... mentre scarseggerà la materia prima» commenta alla conceria Samanta di Ponte a Egola, la stilista Manuela Alderighi. E spiega: «E' il boom della pelle nella moda a far sì che la richiesta sia notevolmente superiore all'offerta. C’è richiesta nell'abbigliamento e negli interni dell'automobile: quantitativi sproporzionati, rispetto all'uso per calzature e borse. Mucca pazza, con la scarsità del grezzo per il minor consumo alimentare, ancòra non si sente».