10.IV.2001 – GUERRA AL CUOIO

L’ha dichiarata l’industria calzaturiera lusitana, neanche fosse il re del Portogallo. Ma purtroppo è una cosa seria: circa 12 milioni di escudi sono stati stanziati in due progetti – denominati Shoemat e Fatec – per materiali alternativi al cuoio: tessile, gomma, plastica. Il perché è presto detto: le guerre hanno sempre una motivazione economica. “Il cuoio aumenterà del 20%, a causa di mucca pazza che fa mancare il grezzo – ammettono – e non vogliamo finire fuori mercato”. Ma la moda vuole il cuoio, soprattutto quello italiano del Consorzio di Ponte a Egola.