28.XI.2000 – AUTOMAZIONE

Il buon momento produttivo induce ad investire in nuovi macchinari per conceria, trascurati nei tre anni di crisi ormai alle spalle. “C’è interesse per l’automazione – osserva Antonio Billeri di Empoli (Gruppo Huni) – anche perché è la nostra carta vincente contro l’estero che dispone di pelli sul posto e manodopera in abbondanza. Ma è la tecnologia che continuerà a darci una posizione di vantaggio su asiatici e sudamericani”. Non possono permettersela, non riescono a padroneggiarla.