30.VIII.2000 – DELOCALIZZARE

Per la prima volta, frena la lavorazione delocalizzata all’estero di parte delle scarpe italiane. I dati Anci calzaturieri del 1999 indicano in Toscana la modesta crescita da 11,1 a 13,1 milioni di paia, con principale destinazione di tomaie e calzature la Romania. E’ un’inversione di tendenza, oppure riflette la crisi del comparto e dunque nel secondo semestre 2000 tornerÓ a crescere?, si chiedono i conciatori a loro volta tentati a delocalizzare all’estero per abbassare i costi produttivi.