8.VI.2000 – UNA SCARPA SU DUE

Da due anni, una scarpa su due prodotta nel mondo viene fabbricata in Cina. “E ora sta cambiando target: non più quantità, ma qualità” rivela il dott. Sergio Conti, fucecchiese in forza all’Unic, Unione Nazionale Industria Conciaria. Occorre pertanto trovare alternative all’intermediazione di Hong Kong: fino a pochi anni fa, era in testa alla lista dei Paesi importatori di pellame dall’Italia. Poi l’export s’è dimezzato da 919 miliardi di lire nel 1995 a 588 nel 1998, non compensato dal balzo in Cina da 37 a 111 miliardi.