21.I.2000 – PREDATORI DI MODA

Cosė come i cinesi - a noi italiani - sembrano tutti uguali, allo stesso modo gli articoli di pelletteria - da loro contraffatti - appaiono una copia identica all’originale. “Dove s’insediano i pellettieri gialli, che lavorano a nero, č la fine delle piccole imprese locali” osserva Alfredo Nazzi, stilista in pelle, santacrocese. E nella capitale del cuoio li hanno ribattezzati “i predatori della moda venduta”. Hanno prezzi di vendita non soltanto imbattibili, ma addirittura impossibili: borse in pelle 30-40 mila lire, sacconi in cuoio 70 mila. Pagano, e riscuotono, in contanti.