22.I.2000 – LA COLPA

“E’ da quando ha lasciato la pelle e il cuoio, che la moda andata in crisi”. La fulminante battuta si deve un conciatore di Ponte a Cappiano, ora che c’ l’inversione di tendenza. In effetti, segni di cedimento si erano avuti nel 1999 dalla concia (Santa Croce sull’Arno, Arzignano e Solofra) alle calzature (Monsummano, Castelfranco di Sotto, Barletta, Fermo, Montebelluna, Stra), dalla pelletteria (Firenze e provincia) alla lana (Prato, Biella), dalla seta (Como) al cotone (Varese). Ovvero in tutti i centri manifatturieri del Made in Italy.