12.II.2000 – CONCORRENZA SLEALE

A Shangai, in Cina, Ŕ stato acquistato un paio di scarpe da uomo col marchio Micam, l’indicazione “Designed in Italy”, e la suola con il marchio “Vero Cuoio” anche se in plastica: prezzo sulle 57 mila lire. A Varsavia un paio di scarpe da donna firmate “Stiled in Milano” e sulla suola l’etichetta della ComunitÓ Europea (ora si chiama Unione Europea) Ŕ in vendita a 37 mila lire. A Mosca un paio di stivali, con la scritta “Italy” e il marchio “Vero Cuoio” su una suola sfacciatamente sintetica, costa sulle 200 mila lire. La denuncia all’Associazione Nazionale Calzaturieri Italiani (Anci) arriva da un produttore toscano: “Ci fanno le scarpe”.