2.IX.2010 - DEPURATORI

Ai depuratori di Santa Croce sull’Arno, San Romano e Ponte a Cappiano verranno convogliati, entro la fine del  2015, ben 22 milioni di metri cubi d’acqua civile e industriale, provenienti dalla Valdera, dal Valdarno e dalla Valdinievole, oltre ai 6 milioni di metri cubi già trattati dagli impianti. L’operazione permetterà di ridurre lo sfruttamento della falda acquifera, perché parte delle acque trattate saranno immesse di nuovo nel ciclo produttivo attraverso un acquedotto industriale. Le concerie si conferma oltre che una realtà importante per l’economia toscana, anche uno dei comparti produttivi attenti alla salvaguardia dell’ambiente.