26.X.2010 - INTERINALE

Una maggiore flessibilità nel rapporto di lavoro è un’esigenza da tempo sentita nel comparto conciario. “Soprattutto all’interno del distrettoindustriale di Santa Croce sull’Arno, legato più di sempre ai tempi ed alle richieste della moda, imprevedibili e difficili da esaudire – dichiara Attilio Gronchi, presidente del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola -. Ne è testimonianza l’uso sempre maggiore al ricorso del lavoro interinale nonostante il maggiore costo, così come il fatto che l’occupazione stenti a riprendere nonostante una certa ripresa in atto nel settore”.