1.X.2010 - GESTIONE

Una novità sta per mettere in discussione più di trent’anni di gestione pubblico-privata degli impianti, sostenuti anche mediante gli ingenti finanziamenti dei conciatori. I depuratori Aquarno a Santa Croce sull'Arno, presidente Massimo Bertacca, e Cuoiodepur a Ponte a Egola, neo presidente il giovane Michele Matteoli, potrebbero venir gestite – a partire dall’anno 2011 - da società straniere. In base alle nuove norme europee, già trasmesse alle Regioni, secondo le quali la gestione degli impianti di depurazione dovrà essere affidata mediante la formula della gara d’appalto.