18.X.2010 - CROSTA

La crosta scamosciata, su concia al vegetale, era impossibile da fare. C’è riuscita la conceria Itaca, di Ponte a Egola. “Se la scarpa viene spazzolata, prende anche l’effetto vintage. Ed è l’unica crosta in cui si può fare il marchio a fuoco. Tutte innovazioni all’insegna del naturale - racconta il tecnico Florio Malvolti – e così il Gruppo di acquisto solidale (GAS) di Empoli, valutata la pelle, vuol prendere contatto con il calzaturificio che lavora il nostro pellame e fa scarpe da bambino e da donna. Che si possono avere anche con sottopiede in iuta, o in sughero; e suola in caucciù”.