24.XI.2010 - DISTRETTO

Il distretto conciario di Santa Croce sull’Arno è tra i più reattivi alla crisi economica. Al traino dei distretti meglio positivi - orafo di Arezzo, conciato di Santa Croce, pelletteria di Firenze - si sono aggiunti i contributi di quasi tutti gli altri distretti toscani, tranne l’eccezione inversa dei mobili di Poggibonsi-Sinalunga, nel senese. In cifre, la variazione è +20,9%, migliore sia rispetto al manifatturiero italiano (+18,9%) sia alla media dei distretti nazionali (+13,8%). Il risultato toscano si spiega con un peso più limitato dei paesi dell’Unione Europea e una maggiore penetrazione nell´Asia Orientale.