7.V.2010 - GREZZO

Le concerie del Distretto industriale di Santa Croce riescono a stare sul mercato grazie alla qualità, e all’innovazione tecnologica, che è notevole e risulta al momento è irraggiungibile nei Paesi esteri concorrenti. Inoltre c’è la flessibilità, per assecondare il pronto moda. “Un valore. Ma quanto potrà durare?”, si preoccupa Attilio Gronchi, presidente del Consorzio a Ponte a Egola. Infatti India e Cina si sono buttate sul mercati europei del pellame grezzo per approvvigionarsi, facendo salire i prezzi in maniera irragionevole.