9.VII.2010 - ORA SI'

Ora si può. Contrastare le espressioni ambigue nella vendita di oggetti, fatti con materiali diversi (sintetico ecc.), che evocano pelle e/o cuoio. Perseguire i simboli e le diciture ingannevoli davanti alla magistratura, alle autorità di garanzia italiane o internazionali. Avviare risarcimenti per articoli con sostanze vietate. Presentare in Italia e in Europa proposte normative per la trasparenza e la valorizzazione della pelle. Si può fare grazie a UNI.CO.PEL - Unione Nazionale dei Consumatori di prodotti in pelle; emanazione dell’Unic conciatori di cui Graziano Balducci è presidente.