8.VII.2010 - BRUTTE ACQUE

Nuove norme dell’Unione Europea, già trasmesse alle Regioni, prevedono che dal 1° gennaio 2011 la gestione degli impianti di depurazione debba essere affidata mediante una gara d’appalto. Pertanto i due depuratori Aquarno a Santa Croce sull’Arno (presidente Massimo Bertacca) e Cuoiodepur a Ponte a Egola (presidente Michele Matteoli), potrebbero venir gestiti da società del tutto estranee al comprensorio del Cuoio. Una novità che sconvolgerebbe più di trent’anni di gestione pubblico-privata degli impianti, sostenuti attraverso gli ingenti finanziamenti dei conciatori.