28.XII.2010 - DANNO

Secondo l’Unic, di cui è presidente Graziano Balducci, “un danno rilevante per i conciatori, sia dal punto di vista economico sia culturale, arriva dai prodotti in quella che viene definita impropriamente ecopelle”. Infatti pelle non è. Stando alle stime, di tale materiale ne viene prodotto circa 50 milioni di metri quadrati, con un fatturato di 150 milioni di euro, per una fetta di mercato del 20%. Un danno ingente. “Nonostante che in Italia la legge 1.112 del 1966 – conclude - tuteli i termini pelle, cuoio e pelliccia”.