21.X.1999 – PIU’ 5-8 PER CENTO

Come già si dice nelle concerie di Santa Croce e Ponte a Egola “sono stati due anni di fase recessiva, legata alla stagnazione della domanda estera; però ha colpito assai più duramente i concorrenti stranieri”. E’ il realista commento alla ripresa mondiale della domanda di pelli conciate: le previsioni per il 2000 e il 2001 indicano un aumento della produzione intorno al 5% l’anno, ed una crescita dell’export superiore all’8% (fonte: Unic, Unione Nazionale Industria conciaria).