30.X.1999 – CONTRASTI

Il Comprensorio del Cuoio vale il 35% della produzione di pelli italiane per calzature, pelletteria e abbigliamento (65 milioni di metri quadrati) nonché il 98% di cuoio nazionale (53 milioni di chili), con 400 aziende, 10 mila addetti anche contoterzisti, un fatturato di 3.500 miliardi di cui il 40% destinato all’export. Invece ad Arzignano il solo Gruppo Mastrotto tratta una pelle su tre del mercato veneto, e rappresenta il 15% del mercato italiano, il 10% di quello europeo, il 3% di quello mondiale. Fatturato: un migliaio di miliardi l’anno. Chi dovrà cambiare pelle?