11.X.1999 –BELLA SOLIDARIETA’

Ah, la burocrazia.“Alcune concerie ci regalavano del pellame da blocco, per inviarlo in Africa dove veniva lavorato in un lebbrosario. Non si può più fare, perché alla dogana bisogna pagare una tassa come se fosse pellame di pregio, e ciò è insostenibile” denuncia Gabriele Laprocina, presidente a Santa Croce sull’Arno dell’Associazione Carabinieri in congedo. Le scarpe per quegli ammalati non sono un lusso, ma una necessità per dormire. Altrimenti, avendo perso la sensibilità agli arti, i topi di notte glieli divorano.