8.VI.1999 - ALLARME

Gravitano sul settore conciario avide mani che rischiano di strangolarne l'attività. "Sono taumaturghi dell'ambiente - denuncia Alessandro Francioni, presidente all'Associazione Conciatori di Santa Croce sull'Arno - che contrabbandando innovazioni tecnologiche o rifriggendo progetti già scartati perché inapplicabili, riescono non solo a drenare risorse ma cercano di convincere gli amministratori pubblici, e talora ci riescono, ad imporre soluzioni che anziché risolvere i problemi, finiscono spesso per crearne dei nuovi". Insomma non c'è più spazio per l'improvvisazione; è bene tenere d'occhio la concretezza.