24.II.1999 - CARTA CONCIARIA

Nei rinnovati stabilimenti Resapel ed Ecolevante - dove si recuperano i rifiuti industriali - dovrebbero farci un pensierino: al Coviam (Consorzio Concerie Vicentine per l'Ambiente) si sperimenta il riutilizzo della rasatura, che viene macinata ed essiccata, aggiungendola - 15% circa - alla cellulosa durante la produzione della carta. Si ottengono risme bianche, non inquinanti, il cui unico neo è il prezzo più caro della carta sul mercato. Prossimamente però verrà realizzato il cartone da imballaggio - con il 30% di rasatura - a prezzi competitivi. A Santa Croce sull'Arno, la rasatura diventa invece fertilizzanti o mangime.