27.XII.1999 – LA PRIMA GUERRA DEL 2000

“Sarà alla contraffazione”. L’ha dichiarata Antonio Brotini, presidente dell’Associazione Nazionale Calzaturieri, chiedendo al Ministero un accordo Tessile Abbigliamento Calzature sull’obbligatorietà del marchio "Made in Italy" soltanto per quanti producono totalmente in Italia, oppure mantengono qui la fase finale della produzione: dunque il montaggio, oltre che naturalmente la progettazione della calzatura; sono d’accordo i pellettieri e gli artigiani, ma c’è l’opposizione di Federtessile. Inoltre la scritta " Made in Italy" andrà posta dentro la scarpa e non sulla suola: per non trarre in inganno i clienti che comprano italiano soltanto la suola; manca l’approvazione dei suolifici.