3.IV.1999 - I NUMERI DELLA CRISI

"I dati della crisi sono forniti dall'Anci, la nostra Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani. Non importa commentarli, sono eloquenti" dichiara un imprenditore di San Romano. Nei primi otto mesi del 1998 è diminuito in quantità l'export di scarpe con tomaio in pelle e cuoio (meno 6,44%). I principali acquirenti si confermano Germania, Francia e Stati Uniti; che peṛ hanno comprato meno. Al quarto posto il Regno Unito, che invece ha fatto registrare un balzo in avanti del 12,57%. Per le importazioni acquistiamo scarpe da Cina, Romania, Vietnam. Al quarto posto l'Indonesia, con un crollo in quantità ed in valore.