8.IV.1999 - L'AQUARNO NEL 2000

"Il depuratore Aquarno passerà entro il Duemila dalla depurazione chimico-fisico-biologica a quella tutta biologica, dunque più mirata alla tipologia degli scarichi delle aziende conciarie" annuncia Carlo Gazzarrini, 50 anni, da pochi mesi presidente. I liquami industriali trattati ammontano a quasi 6 milioni di metricubi annui, più 3 milioni di scarichi civili: l'equivalente di circa 3 milioni di persone, anziché i 90 mila abitanti del Comprensorio del Cuoio. L'innovazione ecologica costerà 36 miliardi di lire.